Ride ON – Team OPENWATT
E’ mattina presto, Siena è ancora silenziosa e l’aria è fresca, brizzolina. Le strade medievali risuonano appena del rumore delle ruote che scorrono sull’asfalto mentre i ciclisti lasciano la città. L’adrenalina è alta: sai che da lì a poco inizierà qualcosa di diverso da qualsiasi altra realtà.
Dopo pochi chilometri l’asfalto scomparirà per dare forma al primo tracciato delle Strade Bianche. La ghiaia scricchiola sotto le ruote, una polvere bianca e chiara si solleva e si attacca alla tua pelle, alla tua bici, alla tua maglia che porti con onore. Inizia il battesimo del percorso, non è solo ciclismo ma magia: è un viaggio nel cuore della Toscana nel cuore della classica che segna l’inizio della stagione agonistica nel cuore delle STRADE BIANCHE.
Le colline si aprono davanti ai tuoi occhi, come onde morbide. Campi di grano, vigneti, filari di cipressi che tagliano l’orizzonte. Ogni settore sterrato ha una personalità diversa: alcuni veloci e scorrevoli, altri nervosi, stretti, duri, poi dopo un pò arrivi al tratto più iconico Monte Santa Marie, la strada diventa dura, il fondo irregolare. Le tue gambe bruciano, bevi, sorseggi dalla tua borraccia un mix tra sali, acqua e polvere ed ogni metro che conquisti è per te una vittoria. Prosegui in silenzio in mezzo alla folla che in alcuni tratti ti urla, ti incita, ti applaude ma nella tua sofferenza, rimani concentrato nel mantenere il controllo della bici e ti concentri per vedere la strada.
Quando finalmente si rivedono le mura di Siena, la fatica è ormai parte del viaggio. Ma la corsa non è finita, l’ultima sfida ti aspetta dentro la città: la salita di Santa Caterina, ripida, brutale con le gambe ormai al limite. La folla ti stringe, ti urla, ti spinge all’ultimo sforzo e all’improvviso la strada si apre, entri in Piazza del Campo, la conchiglia di mattoni rossi ti accoglie dentro un teatro, dopo tanti chilometri di sterrato e polvere, l’arrivo è quasi irreale, la polvere piano piano si deposita, non sei nei campi elisi ma hai cavalcato le colline delle Strade Bianche l’essenza della Toscana su due Ruote.
Un Grosso in Bocca Al Lupo ai nostri due atleti Matteo ZANNELLI – Gianpaolo MASCALI.




